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Decrescita e Autoproduzione

Zucca Mon Amour

Zucca Mon Amour

Un ortaggio zero sprechi per grandi soddisfazioni

Da quanto ho iniziato la mia avventura con l’orto famigliare alcuni ortaggi si sono rivelati una vera delusione mentre altri sono entrati definitivamente a far parte della mia rosa di preferiti, non solo a livello culinario. La zucca, ad esempio, era già tra i miei ortaggi prediletti da consumare nella stagione fredda, ma l’avevo sempre acquistata in fette monoporzione e rilegata a minestre e vellutate; ora che la coltivo nel mio orto ho scoperto gradualmente i suoi numerosi pregi ed è diventata per me la regina indiscussa del periodo invernale.

La zucca è un ortaggio poco calorico e ricco di acqua, sali minerali e vitamine che può essere utilizzato liberamente anche delle diete ipocaloriche: la sua quantità di liquidi aiuta inoltre la diuresi ed eventuali problemi di stitichezza. La sua polpa ha proprietà lenitive e apporta benefici in caso di scottature ed infiammazioni della pelle. Il suo gusto è adatto a ricette salate e dolci e si può coltivare in varietà numerosissime, comprese quelle puramente estetiche e non commestibili.

È vero che nell’orto richiede una concimazione ricca e spazio sufficiente a sviluppare i suoi lunghi tralci, ma produce abbondanti frutti di grandi dimensioni che possono essere conservati per tutto il periodo invernale in ambiente buio, fresco e asciutto, quindi dona sempre grandi soddisfazioni anche al contadino inesperto. Se avete la possibilità, consiglio di concimarla con abbondante cenere di legna per ottenere una polpa più dolce.

Una selezione di zucche dal mio raccolto 2018.

L’anno scorso ho acquisto sul sito di Ingegnoli un pacchetto di semi di zucca misto, per provare varietà diverse rispetto alla Butternut che avevo seminato l’anno prima. Inutile dire che il risultato è stato strepitoso non solo per la qualità degli ortaggi, ma anche per la varietà che mi hanno permesso di gustare: non conoscevo la zucca Hokkaido, ad esempio, e sono rimasta molto stupita dal suo gusto che ricorda vagamente la castagna. Tra le mie varietà preferite c’è la Trombetta di Albenga che può essere consumata ancora immatura come se fosse una lunga zucchina oppure a maturità completata come una zucca.

A parte alcune varietà baby, le zucche sono generalmente ortaggi di grosse dimensioni: a meno che non siate una famiglia numerosa, una volta tagliata una zucca bisogna ingegnarsi per realizzare svariate ricette prima che l’ortaggio si deteriori. Sicuramente conoscete già i tortelli mantovani, avete già provato la vellutata e magari vi siete già cimentati con la zucca arrostita al forno con patate… ma avevate mai provato a mangiarla cruda?

Quando mi avanza qualche pezzetto di zucca, la frullo con un cachi e un paio di carote per creare un frullato ricco di betacarotene e minerali, che con il suo colore acceso mette allegria solo a guardarlo! Si può mangiare a colazione, come spuntino o come pranzo leggero e salutare, accompagnandolo con frutta secca e yogurt o latte anche vegetale. Se non gradite il gusto del cachi o se vi trovate fuori stagione, potete sostituirlo con una banana per ottenere una consistenza simile.

Smoothie cremoso alla zucca per un pieno di vitamina A

  • Una tazza di zucca tagliata a pezzetti
  • Un cachi
  • Due carote
  • Acqua q.b.
  • Latte o yogurt a scelta (anche vegetale)

Dopo aver preparato tutte le vostre ricette, non buttate via gli scarti: la zucca è un perfetto ortaggio anti spreco. Potete cuocerla direttamente con la sua buccia che, oltre ad essere un concentrato di fibre e micronutrienti preziosi, può essere un’alternativa divertente per quanto riguarda la presentazione dei vostri piatti. Se invece avete pelato la zucca per utilizzarne solo la polpa, potete riciclare la buccia in una vellutata di legumi per accentuarne la cremosità o potete cuocerla al forno per ottenere sfiziose chips. Anche i semi di possono tostare al forno e sgranocchiare come spuntino: basterà lavarli (salarli se lo desiderate) e farli asciugare bene. Se siete curiosi di scoprire alcuni consigli su come ridurre in generale lo spreco alimentare, ne abbiamo parlato in questo articolo.

Ovviamente io uso serenamente la buccia nelle mie ricette perché le zucche che utilizzo vengono dal mio orto e sono perciò biologiche e prive di pesticidi o trattamenti superficiali; se utilizzate la buccia di ortaggi e frutta nelle vostre ricette assicuratevi che questi siano coltivati con il metodo biologico.

Spero di avervi fatto venire voglia di coltivare e consumare la zucca, sempre ovviamente biologica e senza sprechi!

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